Le persone anziane con età superiore ai 65 anni privi dell'autosufficienza, i disabili in condizioni di confinamento, i malati bisognosi di cure palliative,
secondo specifiche esigenze, al fine di evitare, se possibile, il ricovero ospedaliero, possono attivare il servizio ADI con prestazioni infermieristiche, riabilitative,
medico-specialistiche attraverso il proprio medico curante. Il servizio è interamente gratuito.
Il Servizio di Assistenza Domiciliare Oncologica, coordinata dall'ADI è nel territorio dell'Ambito Territoriale di competenza.
ADI Sede di Crotone - Piazza Umberto I
Tel 0962 26 699 - 90 36 08)
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,00 - Il lunedì ed il mercoledì dalle ore 15,00 alle ore 18,00.
ADI Sede Cirò Marina - Via P. Togiatti
Tel 0962 37 21 11
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,30. Il lunedì ed il mercoledì dalle ore 15,00 alle ore 18,00.
ADI Sede Mesoraca - Via Loc. Campizzi
Tel 0962 49 81 46
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,30. Il lunedì ed il mercoledì dalle ore 15,00 alle ore 18,00.
Cos'e l'Assistenza Domiciliare Sanitaria?
L'Assistenza Domiciliare è una forma di assistenza rivolta a soddisfare le esigenze quasi esclusivamente degli anziani, dei disabili e dei pazienti affetti da malattie cronico-degenerative in fase stabilizzata, parzialmente, totalmente, temporaneamente o permanentemente non autosufficienti, aventi necessità di interventi sanitari. Il suo obiettivo é quello di erogare all' ammalato un servizio di buona qualità, a domicilio, consentendogli di rimanere il più a lungo possibile all'interno del suo ambiente di vita domestico e diminuendo notevolmente, in questo modo, i ricoveri ospedalieri.
Che cosa fornisce?
L'ADI fornisce svariate prestazioni a contenuto sanitario, quali prestazioni mediche da parte dei medici di medicina generale, prestazioni infermieristiche, compresi prelievi ematici da parte di personale qualificato, prestazioni di medicina specialistica da parte degli specialisti dell'Azienda Sanitaria Locale dipendenti o in convenzione, prestazioni riabilitative e di recupero psico-fisico, erogate da terapisti della riabilitazione.
Le patologie che consentono l'avvio dell'Assistenza Domiciliare sono:
- Incidenti vascolari acuti.
- Gravi fratture in anziani.
- Piaghe da decubito o ulcere su base vascolare gravemente invalidanti.
- Riabilitazione di soggetti con vasculopatia.
- Dimissioni protette da strutture ospedaliere.
- Cure palliative e terapia antalgica del dolore
Il medico di base resta il punto di riferimento primario per la copertura sanitaria domiciliare dell'anziano non autosufficiente.
L'accesso al servizio deve avvenire su richiesta del Medico di famiglia o reparto di degenza ospedaliera tramite richiesta SVAMA.
La richiesta dopo valutazione del caso da parte degli operatori sanitari dovrà essere valutata da una apposita commissione. Oltre ai pazienti non autosufficienti possono essere accettati, in base allo stato clinico (fase acuta per un periodo di tempo limitato) e presi in carico utenti "ambulatoriali" con prestazioni di supporto alla degenza domiciliare. La segnalazione del caso può essere effettuata da: Medico di Medicina Generale, Reparto di degenza ospedaliera, Medico Specialista Territoriale (Fisiatra, Geriatra) tramite invio scheda SVAMA.
Valutazione della Richiesta
La cartella SVAMA sarà valutata dall'"Unità" di Valutazione (UVT) per accertarne i requisiti.
Quest'ultima è una commissione composta dalle seguenti figure professionali: Fisiatra, Geriatra, Fisioterapista, Infermiere Professionale, Medico di Medicina Generale, Responsabile A.D.I. che provvederà ad elaborare un piano di intervento (PAI) indicando le prestazioni tecnico-professionali necessarie, le modalità di accesso e il periodo di assistenza, valutando periodicamente le eventuali variazioni del piano e stabilendo il termine dell'assistenza del paziente. E' comunque sempre il medico di base ad avere la responsabilità unica e complessiva del paziente.
Gestione del percorso di Dimissione Protetta
Quando la richiesta di Dimissione Protetta proviene dalle strutture di degenza del presidio ospedaliero, case di cura private accreditate dell'azienda, la commissione territoriale UVM valuterà il tipo di bisogno recandosi in reparto. Se la richiesta è una segnalazione per la presa in carico a domicilio, l'operatore provvede agli atti necessari. Se invece sarà necessaria la presa in carico presso una struttura residenziale, l'operatore segnala e invia tramite e-mail o pec la richiesta al servizio competente (cure intermedie e fragilità) che provvederà all'inserimento nelle apposite graduatorie. Durante tutto il processo di erogazione delle prestazioni, sia di ricovero, che ambulatoriali, si garantisce il corretto uso delle informazioni dalla S.V. fornite o comunque acquisite secondo quanto previsto dal D. Lgs. n. 196/2003 (Testo Unico Privacy).
Pagina aggiornata il 24/07/2026
Pagina pubblicata in data: 16 Febbraio 2023