Informativa privacy – Parliamone insieme: servizio in presenza

INFORMATIVA AI SENSI DEGLI ARTT. 13 E 14 DEL REGOLAMENTO UE 2016/679 RELATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI FORNITI NELL’AMBITO DELL’INTERVENTO «PARLIAMONE INSIEME» – LINEA DI SERVIZIO IN PRESENZA PRESSO LE CASE DELLA COMUNITÀ

PREMESSA

Con le seguenti informazioni si vuole offrire una visione chiara e trasparente dei dati personali raccolti e trattati nell’ambito dell’intervento regionale «Parliamone insieme» – linea di servizio in presenza presso le Case della Comunità, e delle relative finalità di ascolto, primo supporto psicologico e orientamento ai servizi territoriali.

L’intervento «Parliamone insieme» è finanziato nell’ambito del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027 – Priorità 4INCL «Una Calabria più inclusiva», Obiettivo specifico ESO4.11, Azione 4.k.2, ed è ricompreso nel «Piano regionale di supporto alle fragilità Salute e Welfare» approvato con D.G.R. n. 335 del 10 luglio 2024 e aggiornato, da ultimo, con D.G.R. n. 200 del 22 aprile 2026. La linea in presenza è attuata dalle Aziende Sanitarie Provinciali della regione Calabria sulla base dell’Accordo di collaborazione sottoscritto con la Regione Calabria ai sensi dell’articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241.

L’attività consiste in colloqui di ascolto, primo supporto psicologico, orientamento e accompagnamento ai servizi sanitari e socio-assistenziali del territorio. Non costituisce presa in carico sanitaria specialistica né attività psicoterapeutica e non è sostitutiva dell’attività clinica istituzionale dell’Azienda: qualora emerga un bisogno di questo tipo, lo psicologo ne informa l’interessato e lo accompagna verso il servizio competente. L’accesso è gratuito e non richiede prescrizione medica.

La presente informativa riguarda la sola linea di servizio in presenza presso le Case della Comunità.

Il trattamento di tali dati personali avverrà nel rispetto del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali 2016/679 (di seguito “GDPR”) che trova piena applicazione in tutti gli Stati membri dell’Unione europea dal 25 maggio 2018.

TITOLARI DEL TRATTAMENTO E RIPARTO DI RESPONSABILITÀ PER FINALITÀ

Nell’ambito della linea di servizio in presenza operano tre distinti titolari del trattamento, ciascuno per finalità proprie. L’interessato può rivolgersi a ciascuno di essi per i dati che lo riguardano.

1) Erogazione del colloquio di ascolto e primo supporto psicologico e orientamento ai servizi

Titolare autonomo del trattamento è lo psicologo incaricato che riceve l’interessato, il quale determina autonomamente finalità e mezzi del trattamento professionale nel rispetto del segreto professionale e del Codice deontologico degli psicologi italiani, per le finalità di:

  • svolgere il colloquio di ascolto e primo supporto psicologico;
  • valutare l’opportunità di orientare l’interessato verso un servizio sanitario o socio-assistenziale competente e accompagnarlo in tale passaggio;
  • redigere e conservare la documentazione professionale del colloquio.
  • adempiere agli obblighi previsti dalla legge, comprese le segnalazioni obbligatorie;

Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. e), e art. 9, par. 2, lett. h), del GDPR, in combinato con il par. 3 del medesimo articolo (segreto professionale); artt. 2-sexies e 2-septies del D.Lgs. n. 196/2003; D.M. 23 maggio 2022, n. 77; D.C.A. n. 58 del 13 marzo 2026 (Linee di indirizzo per il funzionamento delle Case della Comunità); D.G.R. n. 335/2024 e D.G.R. n. 200/2026; Accordo di collaborazione ex art. 15 della legge n. 241/1990.

2) Organizzazione e accesso al Servizio, documentazione dell’attività, adempimenti di legge

Titolare autonomo del trattamento è l’Azienda Sanitaria Provinciale Crotone territorialmente competente, per le finalità di:

  • gestire l’accesso al Servizio, l’agenda e la sede dei colloqui presso le Case della Comunità;
  • acquisire e conservare il consenso informato all’atto sanitario ai sensi della legge 22 dicembre 2017, n. 219;
  • documentare l’attività svolta e conservarne evidenza ai fini organizzativi, contabili e di controllo;
  • gestire eventuali contenziosi e difendere i propri diritti in sede giudiziaria.

Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. c) ed e), e art. 9, par. 2, lett. c), f), g) e h), del GDPR; artt. 2-sexies e 2-septies del D.Lgs. n. 196/2003; legge n. 328/2000 e legge regionale n. 23/2003; D.M. n. 77/2022; D.C.A. n. 58 del 13 marzo 2026; Accordo di collaborazione ex art. 15 della legge n. 241/1990; per le segnalazioni obbligatorie, art. 365 del codice penale, artt. 331 e 334 del codice di procedura penale, art. 9 della legge n. 184/1983, nei limiti del segreto professionale di cui all’art. 622 del codice penale.

3) Coordinamento, programmazione e monitoraggio dell’Intervento

Titolare autonomo del trattamento è la Regione Calabria – Dipartimento per l’Inclusione sociale, la Sussidiarietà e il Welfare di comunità, per le finalità di coordinamento delle attività progettuali, programmazione, governo amministrativo e monitoraggio dell’Intervento, ivi compresa la misurazione degli indicatori del Programma. Per queste finalità la Regione non accede al contenuto dei colloqui e tratta esclusivamente il conteggio dei partecipanti e i dati aggregati richiesti dagli indicatori, che non consentono di risalire all’identità dell’interessato.

Base giuridica: art. 6, par. 1, lett. e), e art. 9, par. 2, lett. g), del GDPR; art. 2-sexies del D.Lgs. n. 196/2003; art. 42 e Allegato XVII del Regolamento (UE) 2021/1060; art. 17 e Allegato I del Regolamento (UE) 2021/1057; Accordo di collaborazione ex art. 15 della legge n. 241/1990.

Il delegato del Titolare al presente trattamento, ai sensi della deliberazione di Giunta regionale n. 29 del 1° febbraio 2021, è il Dirigente Generale del Dipartimento per l’Inclusione sociale, la Sussidiarietà e il Welfare di comunità.

TIPOLOGIE DI DATI TRATTATI E FINALITÀ DEL TRATTAMENTO

Nell’ambito della linea di servizio in presenza, i diversi titolari trattano, per le rispettive finalità, i seguenti dati personali:

A) Erogazione del colloquio (finalità 1)

  • dati comuni: nome e cognome, data e luogo di nascita, dati di contatto; servizio o persona che ha indirizzato l’interessato, ove presente;
  • dati particolari ai sensi dell’art. 9 del GDPR: informazioni sullo stato psicologico che emergono nel corso del colloquio e quanto annotato dallo psicologo nella documentazione professionale.

B) Organizzazione, documentazione e adempimenti di legge (finalità 2)

  • dati comuni: nome e cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza o domicilio, recapito telefonico e indirizzo di posta elettronica;
  • dati particolari ai sensi dell’art. 9 del GDPR: data, ora e sede del colloquio; esito e, se previsto, il servizio verso cui l’interessato è stato orientato; le eventuali informazioni sanitarie strettamente necessarie all’orientamento verso il servizio competente e, nei casi previsti dalla legge, alle segnalazioni obbligatorie.

C) Coordinamento e monitoraggio dell’Intervento (finalità 3)

  • conteggio dei partecipanti e dati aggregati richiesti dagli indicatori del Programma;

BASI GIURIDICHE DEL TRATTAMENTO

I dati personali raccolti sono trattati esclusivamente ai sensi:

  • Art. 6, par. 1, lett. e) del GDPR – “il trattamento è necessario per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento”, per i dati comuni e per tutte le finalità sopra indicate;
  • Art. 6, par. 1, lett. c) del GDPR – “il trattamento è necessario per adempiere un obbligo legale al quale è soggetto il titolare del trattamento”, per la documentazione dell’attività e per gli adempimenti di legge (finalità 2);
  • Art. 9, par. 2, lett. h) del GDPR – “il trattamento è necessario per finalità di … assistenza o terapia sanitaria o sociale … sulla base del diritto dell’Unione o degli Stati membri”, in combinato con il par. 3 del medesimo articolo, per i dati particolari trattati nelle finalità 1 e 2;
  • Art. 9, par. 2, lett. g) del GDPR – “il trattamento è necessario per motivi di interesse pubblico rilevante sulla base del diritto dell’Unione o degli Stati membri”, per le finalità di coordinamento e monitoraggio (finalità 3);
  • Art. 9, par. 2, lett. c) e f) del GDPR, per le segnalazioni obbligatorie a tutela di un interesse vitale e per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria (finalità 2);
  • Artt. 2-sexies e 2-septies del D.Lgs. n. 196/2003, quali disposizioni nazionali che individuano i motivi di interesse pubblico rilevante nei servizi sociali e sociosanitari e le misure di garanzia per il trattamento dei dati relativi alla salute.

Il compito di interesse pubblico sopra richiamato è stabilito dalle seguenti norme e atti: legge n. 328/2000 e legge regionale n. 23 del 26 novembre 2003; D.M. 23 maggio 2022, n. 77; D.C.A. n. 58 del 13 marzo 2026; D.G.R. n. 335 del 10 luglio 2024 e D.G.R. n. 200 del 22 aprile 2026.

MODALITÀ GENERALI DEL TRATTAMENTO

Il trattamento dei dati personali è realizzato su supporto cartaceo ed elettronico, nel rispetto dei principi di liceità e correttezza di cui all’art. 5 del GDPR e in modo tale da garantire la riservatezza e la sicurezza delle informazioni. Si specifica inoltre che il trattamento non comporta alcuna attivazione di processi decisionali automatizzati né attività di profilazione.

I dati personali sono raccolti prevalentemente presso l’Interessato, per mezzo della modulistica di accesso al Servizio disponibile presso la Casa della Comunità e nel corso del colloquio con lo psicologo.

Alcuni dati possono essere raccolti presso terzi – in particolare presso il servizio o il professionista che ha indirizzato l’interessato (medico di medicina generale o pediatra di libera scelta, servizi sociali, istituzione scolastica, altro servizio aziendale) o tramite la linea digitale dell'intervento. In tale caso la presente informativa è resa al primo contatto.

Conferimento dei dati e conseguenze del rifiuto

  • il conferimento di nome, cognome e di un recapito è necessario per l’accesso al Servizio e per la fissazione di eventuali appuntamenti successivi: in difetto il Servizio non può essere erogato;
  • il conferimento del codice fiscale e dei dati di residenza è necessario nel caso in cui l’interessato sia orientato verso un altro servizio del Servizio sanitario regionale o dei servizi sociali: in difetto non è possibile procedere all’invio;

I titolari si impegnano ad assicurare che le informazioni e i dati raccolti ed utilizzati siano adeguati, pertinenti e limitati, anche nel tempo di conservazione, a quanto necessario rispetto alle finalità di trattamento sopra descritte, e che i dati personali siano trattati in modo da garantire la sicurezza degli stessi, anche attraverso misure tecniche e organizzative adeguate ed efficaci, nel rispetto del principio di Accountability (Responsabilizzazione) prescritto dal GDPR, che evitino il rischio di perdita, accesso non autorizzato, uso illecito e diffusione degli stessi.

DESTINATARI DEI DATI PERSONALI

Preposti al trattamento

I dati personali raccolti sono trattati per le finalità di cui sopra:

  • dallo psicologo incaricato, quale titolare autonomo per i dati del colloquio;
  • da personale dipendente dell’Azienda Sanitaria Provinciale, nei limiti delle rispettive funzioni e per i soli dati organizzativi e di accesso al Servizio;
  • da personale dipendente della Regione Calabria, in prevalenza del Dipartimento per l’Inclusione sociale, la Sussidiarietà e il Welfare di comunità, limitatamente ai dati di cui alla finalità 3;

Le persone preposte alle attività di trattamento sono previamente autorizzate e istruite in ordine alle finalità e alle relative modalità del trattamento, ai sensi dell’art. 29 del GDPR e dell’art. 2-quaterdecies del D.Lgs. n. 196/2003.

Comunicazioni a terzi

I dati personali raccolti non saranno né diffusi né comunicati a terzi, fatte salve:

  • la comunicazione al servizio sanitario o socio-assistenziale verso il quale l’interessato sia eventualmente orientato, limitatamente alle informazioni necessarie e previo accordo dell’interessato;
  • la comunicazione alle autorità competenti nei soli casi in cui la legge imponga una segnalazione, nei limiti di quanto strettamente necessario e del segreto professionale;
  • gli usi secondari previsti dall'Accordo quali pubblicazioni scientifiche degli psicologi prive di riferimenti identificativi;
  • la comunicazione ai soggetti pubblici legittimati a richiedere tali dati, quali, ad esempio, gli organi di controllo FSE.

I dati non sono utilizzati per finalità commerciali né di profilazione.

Trasferimenti extra UE

I dati personali raccolti non saranno né diffusi né trasferiti in paesi extra UE.

PERIODO DI CONSERVAZIONE

La documentazione professionale del colloquio è conservata dallo psicologo quale titolare autonomo (finalità 1) secondo la normativa vigente e il codice deontologico degli psicologi italiani. Il consenso informato, i dati organizzativi e di accesso, conservati dall’Azienda (finalità 2) sono conservati secondo il massimario di scarto dell’Azienda. I dati di monitoraggio e la documentazione dell’operazione (finalità 3) sono conservati fino al termine previsto per la rendicontazione dell’operazione.

Al termine del periodo di conservazione, tali dati saranno cancellati o trattati in forma anonima.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI

Gli Interessati (persone fisiche cui si riferiscono i dati personali) hanno il diritto di ottenere, nei casi previsti, l’accesso ai propri dati personali, la rettifica, la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del GDPR).

È possibile presentare apposita istanza per l’esercizio dei diritti connessi al trattamento dei dati personali ai diversi titolari del trattamento, utilizzando i recapiti indicati nella sezione «TITOLARI DEL TRATTAMENTO E RIPARTO DI RESPONSABILITÀ PER FINALITÀ». In particolare l’istanza va rivolta: allo psicologo incaricato, per i dati del colloquio; all’Azienda, per i dati organizzativi e di accesso; alla Regione Calabria, per i dati di coordinamento e monitoraggio.

In alternativa, ci si può rivolgere direttamente anche al Responsabile della Protezione dei Dati (RPD/DPO) dell’Azienda o della Regione, utilizzando i recapiti riportati nella sezione «RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI». Il RPD dell’Azienda inoltra al titolare competente le istanze che non rientrano nella titolarità dell’Azienda, dandone comunicazione all’Interessato.

Si fa presente che:

  • il diritto alla cancellazione è limitato dagli obblighi di conservazione della documentazione del Servizio e dall’esecuzione del compito di interesse pubblico per cui il Servizio è istituito (art. 17, par. 3, lett. b) e c), del GDPR); resta esercitabile, in particolare, sui dati trattati oltre i termini indicati nella sezione «PERIODO DI CONSERVAZIONE» o non necessari;
  • il diritto alla portabilità dei dati ad altro titolare (art. 20 del GDPR) non può essere esercitato, in quanto il trattamento non si fonda sul consenso dell’interessato né sull’esecuzione di un contratto;
  • non essendoci processi decisionali automatizzati, né profilazione, non può essere esercitato il diritto di cui all’art. 22 del GDPR.

L’esercizio dei propri diritti in qualità di Interessato è gratuito ai sensi dell’art. 12 del GDPR, salvo i casi di richieste manifestamente infondate o eccessive ai quali si applica il par. 5 del medesimo articolo.

I titolari si impegnano a fornire una risposta entro il termine di un mese dalla richiesta, estensibile fino a tre mesi in caso di particolare complessità della stessa, ai sensi dell’art. 12, par. 3, del GDPR.

Diritto di reclamo

Gli Interessati che ritengono che il trattamento dei dati personali a loro riferiti, effettuato nell’ambito della presente attività, avvenga in violazione di quanto previsto dal GDPR, hanno il diritto di proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, come previsto dall’art. 77 del GDPR stesso, ovvero di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 del GDPR).

RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI

I Responsabili della Protezione dei Dati (RPD/DPO) designati a norma dell’art. 37, par. 1, lettera a) del GDPR possono essere contattati per tutte le questioni relative al trattamento dei propri dati personali e per l’esercizio dei connessi diritti, utilizzando i recapiti riportati nella seguente tabella.

Recapiti per la protezione dei dati
Titolare Recapiti
Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone Posta elettronica/PEC: protocollo@pec.asp.crotone.it
dpokr@asp.crotone.it
Regione Calabria Posta elettronica: rpd@regione.calabria.it
Psicologo incaricato Non ricorrono i presupposti dell’art. 37 del GDPR: l’interessato si rivolge direttamente al professionista.

I dati di contatto riportati nella presente informativa sono riservati alle sole comunicazioni in materia di protezione dei dati personali. Per ogni altra comunicazione pertinente alla specifica attività (entro cui è effettuato il trattamento dei propri dati personali) fare riferimento alla struttura organizzativa di competenza.

Pagina aggiornata il 12/10/2026

Pagina pubblicata in data: 12 Ottobre 2026




Questa pagina ti è stata utile? Hai trovato le informazioni che cercavi?


Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Questa pagina ti è stata utile? Hai trovato le informazioni che cercavi?



INDIRIZZO

Centro Direzionale il "GRANAIO" - Via M. Nicoletta, Crotone
Ufficio Relazioni con il Pubblico Largo Bologna (padiglione esterno P.O.)

Centralino e URP

Centralino Generale - 0962 92 41 11
Ufficio URP - 0962 92 41 97 - 92 47 35

Email

urp@asp.crotone.it

Pec

protocollo@pec.asp.crotone.it