Sanità d’avanguardia a Crotone, inaugurata la “Harmony VR Suite”: la realtà virtuale trasforma le cure oncologiche

Il DG Antonio Graziano: “Diamo concretezza all’umanizzazione delle cure: un impegno per una sanità più moderna, che mette l’innovazione al servizio dei pazienti

È stata inaugurata questa mattina, presso l’UOC di Oncologia dell’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone, la Harmony VR Suite, una delle primissime applicazioni strutturate in Italia di tecnologie immersive in ambito oncologico e la prima in assoluto nel panorama sanitario del Mezzogiorno. Il progetto introduce l’utilizzo della realtà virtuale come supporto non farmacologico durante i trattamenti chemioterapici, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza di cura dei pazienti attraverso ambienti immersivi e contenuti multisensoriali capaci di ridurre ansia e stress emotivo.

Il Direttore Generale dell’ASP di Crotone, Antonio Graziano, ha sottolineato l’importanza strategica dell’iniziativa nel quadro del potenziamento dei servizi sanitari territoriali. “Con l’attivazione di questa suite – ha dichiarato il Direttore Generale Antonio Graziano  consolidiamo un modello di medicina d’avanguardia che mette al centro la persona. Si tratta di un intervento che si inserisce pienamente nel solco del percorso di umanizzazione delle cure tracciato dal Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, di cui condividiamo pienamente la visione: restituire dignità e centralità ai pazienti attraverso una sanità che sappia coniugare l’alta tecnologia con l’attenzione al benessere psicologico. Essere pionieri nel Sud Italia per questo tipo di percorsi è una conferma della volontà dell’Azienda di investire in una cura che guardi oltre la patologia, migliorando concretamente la qualità della vita di chi affronta terapie complesse”.

La realizzazione della Harmony VR Suite è il frutto di una proficua sinergia tra l’Azienda Sanitaria Provinciale e il Rotaract Club di Crotone, che ha promosso l’iniziativa trovando il supporto del Distretto 2102. Il progetto ha trovato compimento grazie al fondamentale sostegno di diverse realtà imprenditoriali del territorio, che con sensibilità hanno contribuito a dotare il presidio ospedaliero di uno strumento terapeutico innovativo e replicabile su scala nazionale come modello di eccellenza.

L’integrazione della realtà virtuale in oncologia rappresenta una nuova frontiera della medicina moderna, trasformando le sale di trattamento in ambienti rigenerativi e riducendo l’impatto emotivo delle cure, in un’ottica di assistenza sanitaria sempre più moderna, efficiente e vicina alle reali esigenze della comunità.

Data di pubblicazione: 15 Aprile 2026

Pagina aggiornata il 15/04/2026